Nel mondo della cultura italiana esiste uno stereotipo riguardo agli industriali bresciani che la Fondazione Gandovere smentisce con disinvolta fermezza ormai da oltre vent’anni: che l'industriale e il professionista di provincia sia un gretto affarista, molto attento al guadagno ma poco sensibile al fascino discreto e potente della cultura. L'attività principale della Fondazione verte principalmente sull'organizzazione del Premio Letterario annuale, che alterna di anno in anno narrativa italiana, poesia e saggistica; del “Gandovere Giovani”, giunto alla quarta edizione e destinato alle classi dei giovani delle elementari, medie e superiori; degli Incontri primaverili ed autunnali con l’Autore; del “Premio Testimonianze”, a personaggi che si sono distinti nel mondo della cultura, della scienza e dell’arte.
Nata nel 1981 sulle rive di quel torrente che serpeggia per l'intera Franciacorta, il Gandovere, la Fondazione prende la sua forza dall'energia degli industriali e professionisti locali, che, pur agendo attivamente e con successo nell'indaffarato e intransigente mondo della produzione, hanno sensibilità sufficiente per testimoniare con entusiasmo di tempo e risorse che la cultura è un valore primario che va difeso e potenziato. I nostri Premi, tutelati dai meccanismi di mercato che hanno invaso anche il settore letterario ed in particolare quello dei premi dispensati in letteratura, sono stati potenziati a livello di territorio provinciale e regionale con le loro caratteristiche e con i suoi tesori di intelligente produzione culturale che difficilmente possono emergere a livelli nazionali per essere debitamente apprezzati, ma che costituiscono un prezioso strumento di approfondimento culturale autentico, come il “Testimonianze”. Tra l'altro, una serie di conferenze indette sul territorio - da svolgersi ogni anno - dal titolo “Incontri sul Gandovere”, hanno avuto anche quest'anno il riconoscimento tangibile dei Comuni della Franciacorta e di alcuni Enti pubblici e privati. Il Premio Letterario Gandovere, quindi, giunto alla XXII° edizione, il Gandovere Giovani, alla IV° edizione con il Premio Testimonianze vanno raccogliendo sempre più consensi nelle scuole della Lombardia e di Brescia in particolare, ogni anno si affacciano alla ribalta del panorama culturale italiano con auspici positivi ulteriormente innovativi e dinamici. Infatti la Fondazione ha trovato, sulla base di valori comuni, quali l'amore per il territorio e l'interesse a sostenere e diffondere l'attività letteraria, sei partner d'eccezione, quali i Comuni di: Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Castegnato, Rodengo Saiano e Passirano, rappresentati dai rispettivi Sindaci.
La vitalità e l'attività della Fondazione, presieduta da Gianluigi Moniga, sono improntate alla massima serietà e competenza, estrinsecata fino ad oggi nella designazione di giurati e premiati di indiscutibile valore, e sulla massima libertà e autonomia di giudizio che hanno da sempre tenuto l'attribuzione dei Premi distante dalle logiche stritolanti e politiche delle grandi case editrici. La Fondazione Gandovere può, quindi, proseguire con serenità il suo lavoro e perseguire con ulteriore motivazione gli obiettivi di valorizzazione culturale del territorio franciacortino e vivacizzazione del panorama culturale italiano, supportata anche dagli Enti locali che con il loro appoggio contribuiscono al raggiungimento di traguardi sempre più ambiziosi.
La Fondazione Gandovere è così costituita:
Consiglio di Amministrazione
Gianluigi Moniga, Presidente
Giorgio Bettoni, Vice Presidente
Carla Tonoli, Segretaria
Enrico Boldi, Carla Boroni, Gianbattista Pini, Andreina Montini
La Giuria del Premio Gandovere:
Carla Boroni, Elena Loewenthal, Giovanni Giudici, Folco Portinari, Vittorio Spinazzola, Armando Torno, Cesare Lievi e Giorgio Barberi Squarotti.
La Giuria del Gandovere Giovani:
Ermanno Paccagnini, Presidente
Carla Boroni, Giorgio Bettoni, Maria Teresa Del Bono, Isabella Marchesani, Ernestina Martinelli, Diego Balduzzi, Marta Mai, Elia Ravelli e Roberto Ferroni.
I Comuni sostenitori sono rappresentati da:
Monticelli Brusati: Bozza Angelo (Sindaco), Musati Ermanno (Assessore alla Cultura)
Ome: Maestrini Rosa (Sindaco), Pedersoli Battista (Assessore alla Cultura)
Paderno F. C.: Vivenzi Antonio (Sindaco), Mazzoldi Enrico (Assessore alla Cultura)
Passirano: Gerardini Daniela (Sindaco), Savoldi Pierfranco (Assessore alla Cultura)
Castegnato: Orizio Giuseppe (Sindaco), Orizio Adriano (Assessore alla Cultura)
Rodengo Saiano: Zorzi Ezio (Sindaco), Marco Rota (Assessore alla Cultura)